“Ma la piccola porta” di un po’, esiste sempre?
quando cerco una pausa nell’oratoria delle giornate
e il lavoro non mi concede che parentesi di immagini,
quella piccola porta dell’orphelines, mi fa bene ancora.
L’orphelinat pure, esiste sempre -è vero?
e le orphelines crescono di numero, lo so
-dal 1581 crescono sempre, in freccia- ma
non avete ancora restaurato, diavoli flemmatici,
quel “rosso e nero, delle ragazze olandesi antagenerate
“habilleo moritie en noir moritie eu rouge”
che celebravano la petite porte, e la kalverstraat
con incendi di gonne e buio di corpetti?
Sono sicuro che la piccola porta è sempre chiusa
e che prospera soltanto l’astuto patissier
che annunciò sulla pietra in francese agli stranieri
il sui biscuit special de beurre e des noisettes
battezzato “orpheline d’Amsterdam” -sintesi mirabile
di olande cultura e di olandese commercio di madri
uccise per creare orfanelle per dare nome
al biscotto speciale di burro e noccioline…
ma non fa nulla, per questo fa bene ancora,
“bisogna sempre scandalizzare -non dice così
la legge protestante?- coloro che la pensano diversamente…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2886

