L’esorcismo comincia: dite tutto
Il mondo è contempla, soffrite!
Alfabeti assoluti? Si capisce,
Li metterò in cantiere senza virgole,
Con gli a capi in frantumi, nel disor=
dine così rescritti, bene effusi….
Forme straziate? Lento, o miei poeti,
orficamente metafisiciz=
zatissimi, spezzati, o, meglio, torti,
Il mondo è in crisi, in crisi, oh, come è in crisi,
ditelo tanto ditelo comunque,
Ripetetelo-sì, la vita in crisi,
E allora, avanti, con l’incomunica=
bilità Bella di Antonioni Miche=
langiolettuccio di Moruca sua,
L’alienazione? E chi non è alienato?
L’eclisse dura, è una lunga avventura,
È notte e notte, con le chiese aperte
Nell’ombra del signore sulla crisi
Esorcizzando, esorcizzando bene=
Detti stregoni neo-capitalisti,
Paleo-danzando negli estremi circoli
L’esorcismo continua? È già finito.
E lo stregone è solo, si esorcizza…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2862

