Le domeniche si annoiavano
per l’intervallo dei giorni
che lunediavano all’infinito
tu facevi l’inventario dei pensieri
di tutta la settimana
ma al semaforo del dubbio fermavi
una mezzanotte di contrabbando
una stella spostata di nascosto
in un angolo poco frequentato
(le comete usate ti irritavano
eppure stavano bene alla notte)
ma bisognava resistere, e come,
all’assedio dei morti feriali
e spezzae la cenere dei giorni
caricare il battello nero della notte
con i fiori senza domani
avviliti nelle ceramiche,
resistere ancora un giorno,
ogni giorno, con astuzia
di esseri umani esperti
delle più sintattiche tenerezze
con sessi e cervelli eretti
vigilando la morte viva
le sue imboscate quotidiane
-ogni tanto ne fallisce una…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2909


