Edifici di “che'” con piani di sguardi
finestre con visioni sui vetri, proiettate
dal di dentro, su schermi di cose…
dopo viene il dopo, e voi
non potrete più cancellare
quegli sguardu dalle cose
che essi hanno guardato
vedrete coi loro occhi
-che sono i vostri, alla fine,
e vi precderono, soltanto,
per divisione del lavoro…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2906

