“E’ morto un uomo comune, che voleva
semplicemente esistere, null’altro,
ah, si, e una morte saggia e silenziosa…”
Ma è sicuro soltanto che è morto,
non era uno ma tanti uomini, tante vite,
niente ha fatto comune, unico, irripetibile,
ricco di mille piccoli inferni, nelle tasche segrete
della sua anima burrocratica, romantica e ipocondriaca,
un uomo insomma che esisteva si, e forse no,
e non semplicemente, niente affatto
(chi vive semplicemente? ditemelo, mostratemelo!)
che fece quanto poteva -e magari di più-
per vivere semplicemente il meno semplicemente possibile
ah, si, e quando morì morì a poco a poco,
senza coraggio come tutti, giustamente,
tranne che nell’ultima morte, quando si decise
un uomo insomma, niente affatto comune
sia gloria a lui e ai suoi mille piccoli inferni,
Amen
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2857

