Amo il mio specchio, certo,
e come, ditemi voi, potrei non amarlo
se sono io, la dentro, che mi affaccio,
ostile al mondo e a me stesso, la mattina,
riconciliato col mio viso, a volte, la sera..
la mia immagine, io credo alla mia immagine
perché so che mentisce, e che io le mentisco,
quanti sono i miei volti possibili? Tre? Mille?
La dentro li posso moltiplicare all’infinito,
tutti, veri, perché la loro possibilità è vera,
sciame di volti nelle acque di vetro,
durevoli possibilità, quasi permanenti, non effimere,
riunite fra ciglia e capelli, in folla
tu sei scettico lo so, ma vedi
tu vivi la tua unica possibilità
tu sei solo te stesso, cosi povero di vite
io sono tanti -vuoi che ti regali
un mio io impossibile- è possibile
che ti migliori – o ti peggiori, non importa –
che ti moltiplichi- questo è importante!
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2858

