Notte presto

Il giorno era troppo gonfio
d’umori, è straripato
dagli argini delle ore

Nei campi i fiori, stupiti, si preoccuparono
per l’inondazione temporale: che fare adesso
con tutti quei minuti sopra i petali e sugli steli?

Assorbirono tutto, bevvero
i secondi e asciugarono
le verdi labbra col vento

Il giorno dopo era magro come un torrente:
la corsa pazza, lo sperpero, la prodigalità insensata:
finì presto, un giorno col tramonto veloce, “notte presto,,

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_2837