(Pausa del giorno, improvvisa
come un ricordo, come un appuntamento
Improvvisa come un appuntamento
L’appuntamento improvviso della pausa)
Pausa del giorno, appuntamento improvviso,
il tempo si è arrestato, a frenato proprio qui
sotto le mie scarpe, sul marciapiede veloce,
qualche scintilla, una piaga leggera fila le dita, è tutto,
Ora aspettiamo, finalmente, senza aspettare
che arrivi l’attesa – lenta lenta
come un’asina gialla alta sulla collina,
l’orbita lunga dell’occhio appena svegliato
che ispeziona le ciglia e il chiaro umore della luce
guardandosi dentro prima della prima occhiata..
La pausa si è nascosta nelle tue palpebre, adesso, non
aprirti ancora, finestra che il mondo non si affacci
tra quelle persiane filiformi, non violi la tua stanza…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2836

