L’infarto, il cancro, i globuli che spariscono,
questo è il secolo, la degenerescenza – così
tu sentenzi, felice del disastro e della profezia,
ma è troppo facile, non ti seguo, non posso…
L’infarto, il cancro, la leucemia, c’erano, credimi
anche prima, ma adesso abbiamo l’occhio più grande
e le macchine per calcolare, la previdenza, capisci?
ci rimborsano anche i fazzoletti per il raffreddore…
Va meglio allora? Tutto per il meglio? il progresso?
e il cinismo ti ride fra i denti come oro di fede,
E’ proprio questo il problema? dillo! oppure
non bisognerà sfuggire ai falsi dilemmi?
L’uomo si crea, esce da se come da una porta, se ne va
e poi si segue, si cattura, fugge ancora, si cerca…
l’uomo è alla caccia all’uomo, e la specie
sempre vince sull’uomo, e alza la bandiera nera
Ecco, abbassare quel vessillo, pensarci almeno…
battersi contro cancri infauti globuli fuggitivi certo, ma
restare sempre in campo contro la nera bandiera…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2831

