Che gioia il tuo dolore!

Che gioia il tuo dolore!
che leggerezza il tuo peso!
-nel cavo della mia mano
l’unievrso pesava di più.

Dentro di te, remigando
contro la corrente, risalirti le vene

fuori di te, scintille
con le unghie sulla schiena
di legno tenero incendiabile…

scelsi di avvitarti,
mi riscaldavi coi pensieri
bruciando lentamente
respirandoti

rivendicammo insieme: il più possibile!

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_2812