Le parole crescevano come erbe, svelte nelle stagioni dei discorsi,
ma il cielo sembrava sempre lo stesso, i temporali lo impolveravano
e alla fine, in qualche piega nella seta gualcita degli orizzonti,
qualcosa di era installato come un dolore nel petto, quietamente,
e le parole soltanto sembravano crescere ormai, in bocca, come su un prato,
il loro cielo era diverso da questo, così usato dagli sguardi,
ma forse basta ignorarlo per un po’, questo cielo portato sulle spalle,
e riguardarlo, ornato di parole, con tanti “come” agli angoli, e ai soffitti,
e già è diverso, tutti i cieli sono diversi e ricominciano a crescere
anch’essi, forse, adesso, insieme con le parole, detti e ancora da dire
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2805


