Coraggio da comprare, all’asta -te
-il migliore offerente- essi lo offrivano…
lo portavi a casa, lo svolgevi
prima dell’urto, nudo dalle carte,
lo brandivi, uno scatto, lama azzurra
e ti mettevi in guardia contro il mondo…
povero amico, inutili fendenti
vibravi sullo specchio dei passanti
difendendo la bocca con parate di sorrisi
contro gli a-fondo degli sconosciuti…
avevi speso male il tuo denaro
era paura che avevi comprato,
a blocchi freddi tersi di cristallo
con tremori riflessi, orrore assorto..
protestavi, eri tu per il coraggio
il migiliore offerente -rispondevano
che ti avevano dato la paura
giustamente: ti mancava anche quella,
e dovevi affrontarlo così, il pallido mostro
ghignante nella carta velina…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2808

