Buttati il cielo dalla finestra, inutilmente, -ricordi?-
era tanto, ormai, il cielo che era entrato,
da non poterci più fare niente, soltanto
muoveri di stanza in stanza più leggermente
perché le nuvole nei corridoi e sugli armadi
confondevano un po’ la vista, ma era piacevole,
amica mia, baciarti con labbra di vento,
e frugarti l’azzurro sotto gonne di spazio…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2798

