Un secolo pesante, un millennio doloroso:
qui sono nato, ora, inesorabilmente,
la carne è mia è tua, da iscrivere
con ossature tenere su bare di carta
è così forse non è così ancora adesso
la parola dio resiste con la parola dubbio
la parola certezza vale soltanto quando
tu dici che è sicura la morte soltanto
dio e addio: l’ho detto e scritto, qui, adesso,
e poi: ormai, o: sempre, o: chissà o: quando,
vado al banco e al botteghino, coi soldi in mano,
e chiedo: datemi cento lire di tempo…
nessuno mi da nulla tutti mi danno tutto
non è inutile chiedere e inutile chiedere perchè
tu chiedi sempre – perchè non c’è altro,
niente altro da fare che fare e fare e fare…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2790

