Ha tutto

Ha tutto: gli occhi il naso buoni genitali
cervello e ancora parenti e amici
proprio neinte gli manca dicono le madri
e invece è ancora tutto dentro un immenso utero
non quello di sua madre anche sua madre è dentro
ha due braccia ma sembra aspetti che crescano
altre braccia invisibili per constatare lo spazio
e capire le parole misteriose libertà felicità
futuro desiderio tutto ciò che deve venire,
e sta davanti di là più in là al di la
dice io sono lo sa che è ma non può dire
io sono mio identificarsi coi desideri
tutto ciò che è suo deve ancora entrare
nel mondo è soltanto attesa e pazienza

l’uomo incompiuto la creazione è povera
forse un dio senza fantasia e ricchezza
l’ha cominciato e poi stanco se n’è andato via
lasciando il giocattolo sul pianeta dell’infanzia,

e il giocatto cresce si pensa vuole compiersi
l’uomo incompiuto vuole fare i conti col dio
che se n’è andato incosciente nei giardini del tempo

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_2776