Non parlate più di libertà, non scrivete quella parola,
non ce né quasi più bisogno, ormai.
L’uomo sa quando è felice -dicevano i saggi
-e non era vero, perché l’uomo sa soltanto
quando è infelice e quanto e come…
Ancora non è solo con il proprio cuore
l’uomo non gli è mai stato di fronte
col dolore si, faccia a faccia,
e con la gioia, anche, e il suo orologio,
con la felicità mai, solo con la sua parola
E adesso è ora di fare qualcosa di definitivo
per questa solitudine col destino:
per questa felicità della libertà
di cercare la felicità,
e non trovarla, e restare
soltanto con la libertà
non parlate più neanche voi che prendete partito,
e militate e correte in prima fila
sui fronti quotidiani dove l’uomo
si batte con se stesso per se stesso:
cancelleremo la parola inumana,
l’ultimo nome di dio,
e scriveremo il nome dell’uomo,
il suo atto di nascita sull’enigma della storia
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2766

