Linvito era pressante, ad entrare subito

Linvito era pressante, ad entrare subito
nel dolore prima che chiudesse le porte delle palpebre
e riluttavo perchè la sofferenza mi affascinava
come l’occhio attraente della serpe raccontata
che fissa l’universo e lo ipnotizza d’ira…

ma finii per entare in quel buio vano familiare:
era freddo e triste, naturalmente , ma mi ci trovai bene,
perchè non avevo più paura del peggio, cosi mansueto
laggiù con le unghie stanche infisse nel mio petto
che frugava e lacerava sotto il mio sguardo attento..

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_2764