Sei ancora tutta confusa dalla notte,
con pezzetti di prismi ingenui tra le ciglia,
ricordi sotto la pelle della fronte che si sforzano
di ricordarsi d’essersi sognati..
Sei sveglia? Tutto sembra farsi più chiaro,
e diresti più lucido il mondo, adesso,
che guardi l’orologio e sai esattamente
in quale punto dell’eternità ti trovi
Sei pronta ormai, coi denti lucidi e affilati,
non ricordi più neppure di aver dimenticato
ricordi di sogni di sogni, lontanissimi di un’ora,
(ma questo dubbio tra parentesi, quest’ombra?)
Sei ritornata e quasi vorresti confessarti
che non era tutto così chiaro stamattina,
e la dolce confusione che ti aspetta
promette un altro ordine, inviolabile, non
dimenticabile, non crederlo, – non credere a falsi mattini
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2748

