Quando, Marinka, arriverà il nostro autunno
in questa primavera, e sulla tua nuca di cristallo
premeranno invisibili ferree dita e diremo
che è il dolore del tempo che stringe venuzze minerali
nella piccola miniera della nostra inesausta
passione di esistere, allora, tenerissima amica mia
sfoglia il libro ancora breve dei nostri ricordi
e scegli quel colore di quella nuvola
impigliata nella cuspide di quella torre
costruita per le colombe di quel giorno
che nidificavano sulle nostre mani
in una Gronda sconosciuta anche a Federico,
ma che noi abbiamo conquistato d’impeto, con armi giuste,
regnandovi tu ed io, obbediti da me e te,
nella memoria inviolata di carezzati azzurri,
in un mondo – fuori di me e di te –
quasi dimenticabile,
e inventami ancora il sorriso….
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2743


