Lacerando
seta e inguini,
denudando
tempo morto,
capacissimi
di non morire,
scrivendoci
epitaffi addosso,
disperando
di disperare,
masticavamo
teneri silenzi,
ma il tempo
era proprio morto,
meglio ricucire
seta e inguini,
poi richiudere
la tomba del secolo,
dolce palpebra
-e sognare
di sognare….
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2738

