Scrivi dunque: oscure luci, e poi dimmi: hai intezione
di illuminarti o di oscurarti? non sai
neppure questo? ma scrivi:
oscure luci, e ombre luminose si avvicinano,
e con esse la luce più oscura e finale che ricomincia
sempre, a illuminarsi e a oscurarti,
inesauribilmente..
Scrivi. E cancella
l’ombra con una mano di luce
teneramente, con dolci ossimori.
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2729

