partiva sempre per restare
con voi, amici, più vicino:
se restava, andava via,
non ve ne accorgevate nemmeno
ma i cieli sono in orario:
nell’arnia d’oro sospesa
l’ape-argento sta risucchiando
il miele dei suoi spazi
che importa se Atene è in polvere,
se Istambul è cariata
nella bocca chiusa dell’Asia,
se alla Persia manca una notte,
e se ne andava dove stava
chiedendo mi avete visto,
scorreva, globulo curioso,
nelle vene delle strade,
tornerà, il mondo costa,
è caro farsi visita,
era tutto quanto di qui
e adesso morirà, non nascerà domani..
resterà adesso, partirà per sempre
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2725


