La panchina, improvvisamente

La panchina, improvvisamente,
manifestò un inquieto stupore
scricchiolando coi nodi dei suoi legni
che si scioglievano per vedere
se veramente si era aggiunto un peso
a quello, leggerissimo, delle tue anche sottili,

ma era soltanto un’idea
piovuta sul tuo grembo come una foglia
dall’ombra complice come una cameriera
allungata dall’albero fino alle tue dita

soltanto un’idea,
che la panchina capì con morbidezza di legni,
riannodando i capi delle fibre
per sostenere il peso dell’immagine
che fermentava in uno specchio interno,

anche gli scricchiolii delle cancellate
dissero va bene l’idea è interessante,

e la verificarono attentamente
intuendola fino all’ultima contraddizione
fra le tue anche leggere
e la mia mano pesante ..

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_2701