La notte non va più via
questa notte,
impantanata
nella palude dei manoscritti
in cui è caduta incauta e cieca
sono i miei, si capisce,
acque un pò imputridite
nel fondo limaccioso
dei cassetti marciti,
ci si può affondare, veramente,
e non venire più fuori,
le sabbie mobili dei versi
sono pericolose, le più infide
ma ora l’aiuto, povera notte,
con le gambe di luce insudiciate
da accenti e cesure si distacca
dalla melma, così fine,
di queste immagini logorate,
e io chiudo i cassetti, a chiave,
così la notte, ancorché incauta e cieca
non ci cadrà domani notte – e mai
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2674

