Strip strip amen !

Ascolta ora con me come si spezza
questa lunga risata animalesca ..
come un vetro in frantumi ? No , direi
come una lunga vena di silenzio
aggredita da un grido . Oppure come
una spina dorsale troppo curva
cui saltino le vertebre improvvise
nell’arco troppo teso .. la risata
é un risolino acuto nella gola
che si fa adulto , cresce , e sa che muore ..

Notte nel night : sul palco é solo un dorso
polito , levigato dalla luce ,
senza spalle nè gambe , solo marmo
finto di carne , e un gran fendente in mezzo ..

Oscilla , un lento pendolo di anche ,
una lingua di luce che lambisce
illusioni di forme : la risata
adesso cresce , si tende l’elastico
senza spasimo , con voglia di spasimo
disperata , con desiderio di
desideri , id est malincolìa ..

La luce ! Ora lassù non c’è nessuno ,
solo , immensa , la tua rivelazione :
solitudine e limite dell’uomo
che ama l’amore e non sa cosa sia ..

Così non sia , strip -tease . E così sia !

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1646