“L’uomo che avevo pensato

“L’uomo che avevo pensato
di poter diventare,
l’uomo che avevo creduto,
in fondo, di essere già,
non c’è, non c’è più, non c’è mai stato…”

Disse, e dette un calcio al vecchio sogno
d’essere un uomo intero,
di grana fine,
e sorrise, stoicamente,
davanti allo specchio degli altri

Pagò la sua moneta : c’era inciso
sulla faccia importante : senso della verità

E così potè vivere : una era più un uomo
perché aveva censito di crederlo
non volle più bene a nessuno,
neppure a se stesso,
e sopravvisse,
e morì, ( non morì la sua morte,
non poteva morirla, non esisteva,
mori quella degli altri,
stoicamente, cinicamente)

Ebbe una lunga, lunga morte,
morì a novantanni, forse più, forse non morì vivendo e continua a morire

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1670