L’autore è l’ammalato,
e lo assiste il lettore
il poeta consola
l’umanità: diverse
sono adesso le parti:
l’illusione marcita
sopra il tavolo giace
e l’occhio si moltiplica
per spiarla svanire
chimicamente, e il nulla
scoprire quando nasce
dal ventre della morte
Oh! stupori profondi
inoculati dolce
mente anche nel mio cuore
cuorificato, diventato “cuore”
al bordo d’una rima,
trituratemi dunque
nel vostro immenso di!
Io sono l’ammalato.
I lettori che non ho
“mi assistono”: assistono
alla mia dolce morte,
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1630

