La città si rigira nel suo letto,
ha pesanti lenzuola di pietra,
sopra cuscini induriti da stanchi dolori
e ammorbiditi da sogni impazienti
La città si rigira nel suo letto,
dorme pesante solo un ora o due,
dalle tre alle quattro del mattino,
o giù di li,quando tu stai al terzo sogno.
La città si rigira nel tuo letto
tu ti rigiri nella tua città
stenti a prendere sonno, amico mio,
appena chiudi gli occhi, li riapri
La città si rigira, esce dal letto
anche i sogni si lavano la faccia,
il dolore si trucca di un sorriso
sono così umide le lenzuola di pietra…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1639

