Il saggio è un ignorante che ritorna
dopo un lungo viaggiare all’ignoranza:
una accorta ignoranza è la saggezza
Ma egli trova soltanto sul disordine
dell’uomo qualche filo che lo guida
alla divina ignoranza dell’uomo
(Ci sforziamo di sembrare
quello che siamo?
D’accordo, amico mio,
Isidoro Ducasses Lautra morit..!
La mosca non ragiona bene, oggi.
C’è un uomo che le ronza negli orecchi..
Questa disperazione è un grande errore…!
Amico, tu che piangi, stai sbagliando
L’uomo è buono, ti uccide con dolcezza…
L’ambiguità vale la tua chiarezza
e viceversa amico mio, Isidoro!
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1636

