E siamo diventati
i noi stessi
che sapevamo
saremmo diventati
inevitabilmente.
Stiamo di fronte
gli uni e l’altro,
noi e il mondo
e abbiamo poco da offrirci
per il momento, almeno.
Si, una generale
inarticolatezza,
una iridescenza
un tenero disordine
da principio del mondo
Bene, tenero é il giorno,
come il suo disordine,
la notte si é fatta dura
rigida e quasi morta,
il giorno é sempre più lungo
noi continuiamo a crescere
qualche centimetro più alti
del nostro più alto capello
solitario fra pensieri
audacissimi neonati
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1644

