“Triste domenica…” -mormora mia moglire,
ma il giovane celebre cantante ignorava
la vecchia celebre canzone, si scurò, impacciato,
la sua memoria musicale non arrivava più là,
Terminò l’intervista, uscirono nella piazza lunare,
va bene, arrivederci, tutto è normale, è così:
ma quando voltò l’angolo, sola, per tornare a casa,
le strade si contorsero, scivolando via come crotali
il tempo si fermò un istante, ammirando la confusione,
poi i crotali degli anni scomparvero agli angoli,
e la gente continuava ad andarsene per fatti suoi
fischiettando “sabato notte”, mormorando “triste domenica”..
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2642

