Quando alzai gli occhi dal libro,
il pomeriggio era sparito, qualcuno
aveva steso strisce grige di sera
sul paesaggio fuori dalla finestra
Mi scossi, è tardi, e con occhi di libro
aggiunsi al quadro strisce dense di notte,
quando alzai ancora gli occhi, dall’ultima pagina,
anche la notte si inclinava al giorno,
e il mondo era cambiato,
avete notato?
come cambia spesso, di questi tempo?
Basta che tu distolga per me un attimo lo sguardo:
adesso dicono che venti edizioni al giorno
di giornali non bastano più, che dovremo
girare come un transito nelle orecchie e uno schermo sugli occhi
-come un terzo orecchio e un terzo occhio-
per sapere tutto di tutto e niente di niente…
E torno sulla pagina, sul quadrom sulle note
a discorrere coi tempi lunghi dell’uomo
ignorando le cifre le fate i governi,
continunando al prossimo vero numero…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2646

