Alberi con le braccia mutilate, nuvole dimenticate dall’autunno
fra torri sonnolente nostalgiche di colombe e gole perlacee,
il cielo si è invecchiato, si nasconde ai tuoi occhi
se guardi in alto e frughi lo spazio non trovi più
che il suo ricordo, un fazzoletto sbiadito dalle lacrime
impigliato nelle cancellate ferrigne dell’attesa, nella ruggine
che rode nel tuo petto l’anello fedele , con l’acido
di nuovi desideri appena nati cresciuti già adulti,
il cielo si è invecchiato, muore il cielo, forse è già morto,
forse quest’angoscia che chiamiamo inverno
è solo dolore per la sua aerea morte
morta qui dentro, in questi occhi versati…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2609

