Davanti a una tazzina di caffè,
passa il mondo, nel fumo, vacillando,
e anche l’asfalto fluttua come un fiume
che se ne va con tutta la sorgente.
entra un signore, una donna, un bambino..
e io mi specchio nella loro fretta
pigramente sorseggio i loro visi,
siamo tutti creature, così fragili…
E la tazzina del caffè é finita,
passa il mondo nell’aria, illimpidisce
il vento gli occhi, nulla più vacilla
dura pietra la strada, immota e grigia.
esce un tizio , una femmina, un ragazzo,
e io non riconosco più i miei specchi,
alla porta mi affretto: ora é finita
davvero la mia tazza di caffè…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2602

