Sei rimasta laggiù, sull’altra sponda del silenzio

Sei rimasta laggiù, sull’altra sponda del silenzio
a gridarmi i tuoi muti rimproveri già stanchi
della tua gola asciutta come un deserto

Mi sembra impossibile, l’assurdità é assurda,
chi ha trascinato così il nostro destino, come un cane?
E anche il silenzio insiste, fastidioso: é così, é così, é così…

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2592