Mi giocavo il crepuscolo fra le mani
punzecchiando l’orizzonte più vicino con un filo d’erba
spezzettando con le palpebre
l’ombra delle nuvole sul prato intirizzito-
tra poco, lo so, il dolore si addormenterà
sognando piccole strane incaute gioie,
ho ancora un pò di tempo, qui e adesso, per risolvere
la sciarada di questa sera così importante
per il nonnulla di sole
che indugia sulla mia fronte..:
e va bene, e va bene, farò quello che devo
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2590

