Il giorno si é incontrato con la notte
allo steccato del rosso di tenebra,
come sempre il pericolo ululava
più in la, e con frecce lunghe di cristallo
l’orrore del finire ci inseguiva
immobili tra luce e ombre e tempo…
Attendo ora il saluto della luce,
e sciolgo dalle vene un caldo sangue
innamorato di vaghi coltelli,
sono pronto, da sempre, non so ancora
se la forma verrà, con pollici impazienti…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2558

