Forse questa e l’ora
in cui si e
soltanto
la notte non sembra impazienza
di dar il cambio al giorno,
ne il giorno di passarle
la staffetta dei sogni stancati
il mondo e,
e basta
grammofoni solitari
lo ripetono, ballando
nel loro mondo piatto, a due dimensioni,
come se fossero un prisma di suoni,
e a nessuno venisse in mente
che si puo non suonare, non cantare, non ballare,
e star zitti, ad ascoltare i silenzi
ma poi l’imboscata
dei pensieri: e adesso
questa e l’ora
in cui non si e,
e non basta…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2560

