E mi accinsi, un giorno, a ricomporre

E mi accinsi, un giorno, a ricomporre
il mio disordine interiore, riordinando
le mie carte, la mia identità senza tessera,
riscrivendo su mappe segrete la topografia
dei miei abissi nascosti tra le mattonelle di casa
e i cassetti della scrivania
allo sbaraglio tra gli scaffali e i marciapiedi

le cupe lunghe sottili accennate
che ho già scoperto da tempo qui dentro
si allarmarono, e fenditure nuovissime si aprirono
come finestre sotto le palpebre, e alle tempie
vene irrequiete palpitarono in piccole interne ondate
di apprensione per gli squilibri
annunciati dall’ordine del giorno…

non mi arresi troppo facilmente, sappiatelo,
e se alla fine ho ceduto le armi della saggezza,
é stato solo perchè dolcemente e disciplinatamente irrazionale
si rivelò la mia composizione,
e mi ci persi dentro, in una quieta estasi
di leggiadrissimo caos

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_2556