Sono sbarcati
i millequattrocentoquaranta
minuti di quest’oggi,
e il molo é un lungo raggio smemorato
del proiettore, così lontano
Ecco qui, sono già
mille e quattrocento
mille e trecentonovanta,
i marinai del tempo se ne vanno,
chissa dove, chissa quando
Lo sapete? Ricuperiamo adesso
anche la luce usata,
se nulla si distrugge, anche questa energia
piccolissima, di scrivere
sullo sbarco di stamattina,
già storia di un giorno
E come, in un film a marcia indietro
i minuti ritornano ballando
sul molo lungo di luce,
sono ancora millequattrocentoquaranta,
sbarcheranno tra poco, sempre…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2546

