E il futuro -un istante- risucchiato
dalle labbra del tempo, come un fischio
pentito del suo stridere nel vento,
e nel grembo dei grembi ritornammo
fulminei, folgoranti, istantanei,
vacillando oscillando sulle rocce
con teneri tentacoli
riconoscendo le tenere bare
-el ragito dell’universo-
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2543

