“Sono lui” – disse- e portava il suo nome
appeso alle labbra, come una lingua penzolante,
“Dunque siete… – così continuavo, introducendolo
nella zona accogliente delle facili certezze, ma
“NO, non sono, forse,, – balbettò, intimidito,
come se il mondo già si fosse offeso per la sua presenza,
per il suo chiodo di carne conficcato nelle anagrafi
“Non siete lui?,, “No, non sono nessuno, forse…
tuttavia vorrei chiedervi se…,,
Era un uomo quasi senza nome d’uomo, ecco,
un piccolo uomo tritato che avrebbe voluto non esserci
qui e ora, e non poteva non esserci, invece,
con tutta la sua voce, le sue scarpe, le sue natiche sulla sedia..
un piccolo uomo tritato, come a volte io stesso…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2527

