Si costringeva per tempi lunghi
sulle rive dell’imprevedibile
finchè giungeva l’imprevisto
come previsto, folgorante
Commentavano: a che scopo
stimolare il futuro che dorme?
anticipare il tempo è pericoloso,
come pescare nel fiume degli eventi
Ma continuava a frequentare
i bordi degli abissi, i limiti
dell’illimitabile, che si spostavano
come frontiere emigranti (come parole, come frontiere emigranti)
e quando arrivò il disastro
come un treno fuori binario
ricevette l’urto abbagliante
come l’ultimo previsto imprevisto:
era la sua morte, e la morì tutta
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2505

