Penetra, dunque, tu, penetra d’amore
nel dolce sesso della pietra tesa
come un abbraccio mai sciolto
penetra, con coraggio d’amore,
rischiando il tuo affetto per il mondo,
il tuo odio per il mondo, anche, rischiando il coraggio,
penetra penetrando penetrante penetrato:
tu sei un altro ormai, finalmente
sei tu, adesso, una pietra che respira.
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2506

