Ricordiamo appena il tempo in cui la memoria era deserta
e il west del futuro non era stato misurato
ci si poteva spingere avanti, gli orizzonti si allontanavano,
adesso tutto un popolo prolifico mi abita
non c’è un angolo di spazio che non sia divorato
dai catasti celesti – e gli orizzonti lontani ci corrono incontro
Prima la fretta, la furia, l’ansia, l’impazienza, l’inquietudine,
ora l’attesa e la pazienza che si vorrebbero senza fine,
ora parole intimidite dalle pagine già scritte
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2497

