Grande é l’orologio,
grande, non infinito,
ma se lo meriterebbe.
La sua presunzione, infatti
é infinita, tendenzialmente
anche se non può essere che grande
Misura e calcola
impassibile (ma tu sospetti l’ironia)
l’eternità appena finita
ed é più grande
dell’infinità del tempo,
e dei perché:
l’eternità non può
così tutto o così nulla
misurarsi, come noi
quasi nulla, quasi tutto,
poco pochi, esigui
ma misurabili….
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2492

