Proclamava primavera d’inverno, aurore notturne
diceva che le cose si meravigliano
per questi strani esseri incomprensibili
che non riescono a comunicare con loro,
e studiava le lingue degli alberi, l’alfabeto delle pietre,
parlava col mondo, e nessuno
avrebbe potuto contestare
che il mondo non gli rispondesse…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2426

