La strada era piena d’intenzioni
una folla di basole flussanti, ma il cielo
si dichiarò, con le spalle voltate alle nuvole,
inintelligibile, di cattivo umore forse
Rimasi sulla soglia di casa, interdetto,
senza sapere se uscire o rientrare
fissando le scarpe vere e perplesse,
e le mie dita, che discorrevano tra loro
Ma la strada, all’improvviso, realizzò
una delle sue intenzioni, diventando
un lungo corridoio da percorrere
come tutti i corridoi, indolentemente
Aveva torto, la realtà, me ne accorsi
troppa fantasia occorre per immaginarla:
e fu così che mi trovai smarrito
in un interminabile indecifrabile labirinto
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2416

