Povero amico, era uomo di vigilia,
e sorvegliava il mondo dalla cotta
della sua fronte come una finestra
spalancata nel vento e nella notte
Aspettava il nemico o la tempesta,
la sorpresa, la grande meraviglia
dell’uomo troppo solo in mezzo al cosmo;
l’appuntamento, il fraterno incontro
Morì così, vigilando, inquietando
Mosì senza sorprese e non si accorse
dell’aurora terribile per lui:
la platea vigilava, non il palco…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2406

