Immobile, come un pensiero ancora non pensato,
provava su se stesso un pugnale acutissimo
come, un filo di lama, un enigma irrisolto
quanto una lingua febbrile in orgasmo
Immobile, ma non a sufficienza immobili:
quando smise di tentare la resistenza del cuore,
un dolce sangue già mormorava alle vene
che era arrivato il tempo dell’alluvione e della sete…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2403

